«Alcuni scorci mi hanno ricordato la Grecia»
Su Viale Cadorna, con i tavoli che arrivano fino alla riva, Casa Patrizia cucina il lago: filetti di persico in crosta di panko, coregone con finocchietto selvatico, gli spaghetti Verrigni con le vongole che le recensioni citano diciannove volte. La sala bianca con le lampade colorate in vetro guarda l'acqua — e la luce sul lago, scrive Irene, «era perfetta».
